cACCIATORI DI HARDWARE

DETTAGLI DEL PROGETTO

Mi chiamo Filippo Tosi e sono uno studente con una grande passione per l’informatica e la tecnologia. Ho deciso di trasformare questa passione in qualcosa di concreto, utile e che potesse avere un impatto positivo sulla vita degli altri. È così che è nato il mio progetto, che si basa su un’idea semplice: recuperare computer e dispositivi informatici usati, rigenerarli e donarli gratuitamente a famiglie in difficoltà economica. In un mondo dove tutto ormai passa per la rete, avere un computer a casa non è più un lusso, ma una vera necessità. Serve per studiare, per lavoro, per accedere ai servizi pubblici, per restare in contatto con la scuola, con il mondo e con le persone. Purtroppo, non tutte le famiglie hanno la possibilità economica per acquistare un computer, e questo crea un divario digitale enorme che colpisce soprattutto i più giovani. Allo stesso tempo, tantissimi dispositivi ancora utilizzabili vengono buttati via ogni giorno, contribuendo all’aumento dei rifiuti elettronici e allo spreco di risorse. Il mio progetto cerca di affrontare entrambi questi problemi: da un lato aiutare chi non ha accesso alla tecnologia, dall’altro ridurre l’impatto ambientale riutilizzando ciò che altrimenti finirebbe in discarica. Ricevo in donazione computer fissi, portatili, monitor, tastiere, hard disk, RAM e altri componenti sia da aziende. Anche se alcuni dispositivi sono vecchi o non funzionano, spesso bastano piccole riparazioni o sostituzioni di parti per riportarli in vita. Una volta ricevuto il materiale, mi occupo personalmente di controllarlo, ripararlo se necessario, pulirlo, sostituire i componenti danneggiati e installare software gratuiti e sicuri, in modo che ogni computer possa essere usato senza problemi. L’obiettivo è renderli subito pronti all’uso, con tutto il necessario per navigare in internet, scrivere, studiare, imparare e lavorare. Una volta completato il lavoro, i dispositivi vengono consegnati a famiglie bisognose, segnalate da associazioni del territorio, scuole o conoscenti, così che ogni computer arrivi nelle mani giuste, dove può davvero fare la differenza. Il progetto non ha alcun fine di lucro: lo porto avanti con impegno, passione e tanto entusiasmo, ma ci sono dei costi da sostenere. Per poter sistemare i dispositivi ho bisogno di acquistare pezzi di ricambio, strumenti tecnici, materiale di consumo e coprire spese di trasporto. Per questo ho deciso di avviare una raccolta fondi, chiedendo un aiuto a chi crede nei valori di solidarietà, inclusione digitale e sostenibilità. Ogni donazione, anche piccola, è importante e può permettermi di continuare a portare avanti questo progetto. Ho pensato anche a dei piccoli premi per chi sceglie di sostenermi: per i privati ci sono certificati digitali, la possibilità di ricevere la foto del computer rigenerato che hanno contribuito a donare; per le aziende, in base alla donazione, offro un report sull’utilizzo dei fondi, l’inserimento del logo sul sito e post dedicati sui social per valorizzare la collaborazione. Con questo progetto voglio imparare, crescere, aiutare e contribuire a costruire qualcosa di positivo, perché credo che la tecnologia debba essere alla portata di tutti e che un computer, possa ancora cambiare la vita di qualcuno. Se anche tu vuoi far parte di questa piccola rivoluzione, puoi farlo oggi stesso con una donazione, una condivisione o anche solo facendolo conoscere a chi potrebbe essere interessato. Insieme possiamo ridurre gli sprechi, aiutare le persone e dare una seconda vita alla tecnologia. Grazie per il tuo tempo e per il tuo supporto.